PIENZA LA CITTA' IDEALE


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 In cima a un colle sorge solitaria questa città, tentativo di città ideale rinascimentale voluta da un papa umanista, Enea Silvio Piccolomini, e pianificata da Bernardo Rossellino, che trasformarono la città natale del papa, Pio II, Corsignano.

La morte del papa e dell'architetto, nel 1464, lasciò l'opera incompiuta. Sul punto più alto del colle è il capolavoro del progetto, piazza Pio II, di forma trapezoidale, ispirata ai principi architettonici di Leon Battista Alberti.

Vi si affacciano il Palazzo Vescovile, già palazzo Borgia, il Palazzo Pubblico, Palazzo Ammannati e la Cattedrale, il cui luminoso interno è ispirato alle chiese a sala tedesche; custodisce un coro ligneo del 1462, opere di Vecchietta, Sano di Pietro, Matteo di Giovanni, un fonte battesimale di Rossellino.

A destra della cattedrale è il grandioso palazzo Piccolomini, preceduto da un pozzo, anch'esso disegnato dal Rossellino, di rigorose forme rinascimentali ispirate a palazzo Rucellai di Firenze.

Restaurato negli anni '30 del Novecento, il palazzo racchiude un elegante cortile da cui si accede a un giardino pensile, sul quale prospetta la celebre loggia.

Il Museo della Cattedrale contiene arredi, oreficerie, paramenti sacri (piviale di Pio II) e dipinti di scuola senese.

Asse principale del borgo è corso Rossellino, ove prospettano la gotica chiesa di S. Francesco e Palazzo Jouffroy, costruito, come quelli Borgia, Ammannati e Gonzaga, su sollecitazione di Pio II.